LO STEMMA
Lo Stemma dell’Accademia
Lo stemma dell’Accademia rappresenta un obelisco, con la croce in apice, situato su una collina e affiancato dall’orso rampante (sul lato sinistro) e dal leone rampante (sul lato destro); il tutto avvolto da una ghirlanda di rami di quercia (dalla parte dell’orso) e di alloro (dalla parte del leone).
Il motto dell’Accademia è "AD VERITATIS LUCEM CONTENDIMUS".
L’impostazione estetica dello stemma dell’Accademia dei Rampanti richiama analoghe rappresentazioni storiche – in primo luogo rinascimentali – in quanto riassume, in modo simbolico, i principali significati delle idee patrocinate dai suoi membri.
Il principale simbolo, ubicato al centro, è l’obelisco con croce sommitale; il suo significato è legato ai quattro obelischi che papa Sisto V Peretti (1585-1590) fece collocare nelle principali piazze di Roma. Il restauro degli obelischi abbattuti durante la turbolenta storia della città e lo spostamento dell’Obelisco Vaticano – opera realizzata grazie all’impegno dell’architetto Domenico Fontana – s’inseriva nel programma ideologico del pontificato di Sisto V. Innanzitutto raffigurava il potere della Chiesa nella dimensione non solo religiosa, ma anche tecnico-scientifica. La collocazione della Croce in cima all’obelisco univa l’antico simbolismo di questo tipo di monumento, il raggio di Sole, al simbolismo cristiano in cui Cristo viene rappresentato come vera luce del mondo. La valenza simbolica della luce, particolarmente diffusa nella teologia cristiana, si lega anche in maniera molto stretta al significato della verità, che è solamente nel Cristo.
La comprensione del fatto che l’uomo è la via verso la comprensione del Suo mistero, s’inserisce non solo nelle idee di humanitas, ma soprattutto si riferisce all’atteggiamento di chi vuole "stare nella verità" e per questo cerca di ottenere una vera e totale liberazione. L’aspirazione, la competizione e la lotta per conseguire i valori tipici dell’humanitas è uno degli scopi principali ed è idea fondamentale per i membri dell’Accademia: tutto ciò si compendia nel motto AD VERITATIS LUCEM CONTENDIMUS.